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"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"

Progetto Malattie Rare
classe 2A - A.S.2012/2013
Prof.ssa Marina Oliva

Ci sono numerosi testi narrativi che dedicano spazio ai racconti di queste persone, alle loro difficoltà ma anche alle loro vittorie; tra questi e anche in relazione alla nostra età abbiamo scelto e letto il romanzo di Mark Haddon "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte".

Prima di tutto, però, ci siamo documentati sulla malattia, cercando di immedesimarci nel protagonista e cercando idee per la realizzazione del progetto.
I
INTRODUZIONE
 
La Sindrome di Asperger ,(abbreviata in SA,) è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentata con l'autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico "ad alto funzionamento".
 
Il termine "Sindrome di Asperger" venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; la chiamò così in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.
 
Gli individui portatori di questa sindrome (la cui eziologia è ancora ignota) sono caratterizzati dall'avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti.
Diversamente dall'autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo.
 
Alcuni sintomi di questa Sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo dell'apprendimento non-verbale (Non verbal learning disorder), la fobia sociale o il disturbo schizoide di personalità.
 
La Sindrome di Asperger non viene diagnosticata solo con le proprie caratteristiche, ma anche con una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla Sindrome), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo.
 
Le cause e le origini dell'autismo e della Sindrome d'Asperger sono fonte di continui dibattiti e congetture. Tra le molte teorie in competizione tra loro sono la "teoria della sottoconnettività", la "teoria Neanderthal", la "teoria del cervello estremamente maschile" , la mancanza di "teoria della mente" e la "teoria dell'autismo preoperativo".
 
Questa afferma che le persone autistiche sono quelle che si bloccano neurologicamente allo stadio preoperativo dello sviluppo cognitivo, dove gran parte dell'elaborazione delle informazioni è a un livello largamente non verbale e musicale.
 
Questo indirizza anche la questione della teoria della mente dove i bambini, ancora allo stadio preoperativo di sviluppo cognitivo, non hanno raggiunto la decentralizzazione dall'egocentrismo.
 
La teoria della sotto-connettività stabilisce che l'autismo è un disturbo globale del cervello che restringe la coordinazione e l'integrazione tra le varie parti del cervello.
 
Questo spiega perché le persone che soffrono di autismo e disturbi simili siano normali e maturi in certi campi come l'analisi logica e le capacità linguistiche, ma siano immaturi socialmente e talvolta neuro-fisiologicamente più giovani della loro età.
 
TRAMA
 
E' narrato in prima persona da un ragazzo quindicenne affetto dalla sindrome di Asperger. La voce narrante del testo è quella del protagonista, Christopher Boone, ragazzo quindicenne con la sindrome di Asperger: una forma di autismo per via della quale manifesta alcuni disturbi del comportamento, come ad esempio il non sopportare di essere toccato, l'odio per il giallo ed il marrone contrapposto all'amore per il rosso, la difficoltà di comprendere gli altri esseri umani. La sindrome gli attribuisce inoltre straordinarie capacità logico-matematiche: non a caso nel libro sono riportati vari quesiti matematici famosi. L'isolamento dalle sensazioni emotive e la naturale predisposizione rende Christopher un grande appassionato di matematica.
 
È un giallo: tutto ha inizio con l’uccisione di Wellington, quadrupede domestico della specie canina. Un investigatore molto speciale decide di occuparsi di questo strano caso; il suo nome è Christopher John Francis Boone, ragazzo di 15 anni che soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Segni particolari? Detesta il giallo e il marrone, ama il rosso e non mangia se cibi diversi vengono a contatto tra loro. Non ride mai, non vuole essere toccato e ha difficoltà ad interpretare l’espressione del viso degli altri. Tuttavia, l’investigatore Christopher possiede un’arma segreta: la matematica. Per lui non ha segreti e grazie a “lei” riuscirà a risolvere questo caso e a far luce su un’altra vicenda misteriosa che lo condurrà al superamento dei temuti esami di matematica ed al ricongiungimento con la madre.
 
PRESENTAZIONE
 
La presentazione è stata pensata in modo creativo e dinamico, i ragazzi hanno preparato “cartelloni” e “ segnali” identificabili con il contenuto del libro e con gli aspetti principali del protagonista. La presentazione coinvolge quasi tutti gli alunni, la durata è di circa 7 minuti.

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